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PROSSIMI INCONTRI di Mario Schiavon
PROSSIMI INCONTRI
di Mario Schiavon

Fornire gli strumenti utili per lo svolgimento della libera professione infermieristica e approfondire la conoscenza degli aspetti previdenziali ed assistenziali sono gli obiettivi principali degli incontri organizzati da ENPAPI ed i Collegi IPASVI e le Università. Di seguito i prossimi incontri:
  • Incontro organizzato in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche di Pavia, che si terrà il prossimo 29 marzo, dalle ore 08.30 alle ore 17.30, presso l'Università di Pavia
  • Incontro organizzato in collaborazione con il Collegio IPASVI di Avellino, che si terrà il prossimo 31 marzo, dalle ore 09.00 alle ore 15.00, presso il Centro di Comunità, Piazza Nobile - SANT'ANGELO DEI LOMBARDI (AV).

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    SOFTWARE SIMULAZIONE PENSIONE ENPAPI di Mario Schiavon
    SOFTWARE SIMULAZIONE PENSIONE ENPAPI
    di Mario Schiavon

    L'Ente, che da sempre è attento alle esigenze dei propri iscritti ed è continuamente alla ricerca di servizi innovativi che possano favorire e facilitare l'attività del libero professionista, offre un nuovo servizio telematico che consentirà di simulare il calcolo della pensione e scoprire in anticipo, in base alla normativa attualmente in vigore, quanto si riceverà mensilmente al termine dell'attività lavorativa.

    E' un simulatore che si basa, da un lato, su informazioni inserite direttamente nel sistema di tipo economico-finanziario, regole pensionistiche e coefficienti attuariali, e, dall'altro, su parametri individuali, riportati dall'utente, di tipo anagrafico, pensionistico, reddituale e di tipo decisionale.
    Attraverso il servizio di simulazione, l'iscritto potrà effettuare simulazioni differenti e confrontare scenari distinti, modificando la retribuzione percepita, l'aliquota di versamento e la data del pensionamento, per verificare in che modo queste possono incidere sull'importo finale della futura pensione.
    Essere consapevoli dell'importo della propria pensione futura può permettere così di effettuare le scelte che si ritengono più opportune in merito alla propria posizione previdenziale per garantirsi una adeguata prestazione.
    Il software è disponibile all'interno dell'Area Riservata e per utilizzarlo è necessario disabilitare il blocco pop-up.

     
    ZURICH CONNECT, L'ASSICURAZIONE PER L'AUTO, LA MOTO E LA CASA di Marco Bernardini
    ZURICH CONNECT, L'ASSICURAZIONE PER L'AUTO, LA MOTO E LA CASA
    di Marco Bernardini

    Con Zurich Connect, l'assicurazione online del Gruppo Zurich Italia, è possibile risparmiare sulle polizze, scegliere solo le coperture più utili e gestire tutto comodamente da casa, in modo semplice e veloce, grazie ad un servizio disponibile online 24 ore su 24 ed un call center* dedicato, attivo dal luned“ al sabato dalle 8.30 alle 19.30.

    In particolare, è possibile pagare solo 207€** per la polizza auto, e risparmiare fino al 25%*** per la polizza moto e sospenderla quando non si usa. E' attiva anche un'offerta per la polizza casa.
    Inoltre, per gli iscritti ENPAPI la convenienza non finisce qui: è possibile avere uno sconto extra del 5% sulle polizze auto, moto e casa***.
    Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione "SERVIZI/CONVENZIONI ENPAPI" del sito istituzionale ovvero la sezione "CONVENZIONI" dell'Area Riservata, dalla quale è possibile effettuare direttamente un preventivo.

    DISCLAIMER *Il call center risponde al numero 02.83.430.430. Costo della chiamata in base al proprio profilo tariffario. **Il prezzo è calcolato sulla base della tariffa RCA in vigore dal 22/12/2016 in base al profilo 3 Milano del libretto Rosso di Quattroruote ediz. 11/2016. ***Risparmio calcolato sulla tariffa RC Motocicli in vigore dal 28/02/2017, scegliendo guida esclusiva e pagando online con carta di credito almeno 5 giorni prima della decorrenza. ***Lo sconto non è applicabile sulle garanzie Assistenza, Tutela e Terremoto della polizza casa.

    Zurich Connect è un marchio di proprietà di Zurich Insurance Company Ltd - Rappresentanza generale per l'Italia. Messaggio finalizzato al collocamento di polizze auto, moto e casa. Prima della sottoscrizione leggere il Fascicolo Informativo su www.zurich-connect.it.

     
    DETERMINAZIONE DELL'ALIQUOTA APPLICABILE AGLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA ENPAPI di Sara Di Stefano
    DETERMINAZIONE DELL'ALIQUOTA APPLICABILE AGLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA ENPAPI
    di Sara Di Stefano

    Le aliquote applicate ai compensi corrisposti agli iscritti alla Gestione Separata ENPAPI sono differenziate in base allo status previdenziale del collaboratore/prestatore d'opera occasionale:
  • per gli iscritti che non risultino assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria ovvero che non siano titolari di trattamento pensionistico, l'aliquota applicata per l'anno 2017 è pari al 32%; in aggiunta, è dovuto un ulteriore contributo pari, attualmente, allo 0,72% destinato al finanziamento dell'indennità di maternità, del congedo parentale, dell'assegno per il nucleo familiare, e dell'indennità di malattia e di degenza ospedaliera;
  • per i titolari di rapporto di collaborazione contestualmente assicurati presso altra forma di previdenza obbligatoria o titolari di trattamento pensionistico l'aliquota dovuta è pari al 24%.

  • Sono considerati pensionati gli infermieri già titolari di un trattamento pensionistico, diretto o indiretto, a carico dell'Assicurazione Generale Obbligatoria o di ogni altra forma di previdenza obbligatoria, compresi i regimi previdenziali dei liberi professionisti.
    Sono considerati, invece, già assicurati presso altra forma di previdenza sia i liberi professionisti iscritti alla Gestione Principale ENPAPI sia i lavoratori subordinati con rapporto di lavoro in atto, qualunque sia la forma assicurativa (assicurazione generale obbligatoria e forme sostitutive o esclusive della medesima), ivi compresi i regimi previdenziali dei Paesi esteri legati all'Italia da accordi bilaterali in materia di sicurezza sociale.
    Per la corretta individuazione dell'aliquota da applicare, piena o ridotta, bisogna far riferimento al periodo in cui viene effettivamente svolta attività lavorativa, indipendentemente dal momento in cui viene erogato il compenso.
    Se ad esempio l’attività lavorativa è svolta in un periodo in cui il lavoratore non era titolare né di pensione, né di ulteriori rapporti assicurativi, andrà applicata l’aliquota piena anche se al momento dell’erogazione del compenso la sua posizione dovesse aver subito delle variazioni (es. per la contemporanea instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente o per l’erogazione di una pensione).
    Se però al momento dell’erogazione del compenso l’aliquota piena è variata, in applicazione del principio di cassa, esso verrà assoggettato all’aliquota vigente (ad esempio se erogato nel 2017 l’aliquota piena da considerare sarà 32,72 invece di 31,72).
    In altri termini, ai fini della corretta applicazione dell'aliquota occorre tener presente che:
  • il periodo di attività lavorativa incide sul tipo di aliquota (piena o ridotta);
  • il principio di cassa incide sulla misura dell'aliquota.

    E' pertanto opportuno che il collaboratore fornisca al committente una dichiarazione sulla sua situazione previdenziale e si accerti che il contratto stipulato o l'incarico ricevuto preveda l'obbligo, per il committente, di versare la contribuzione alla Gestione Separata ENPAPI.

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    F24 - LA COPERTURA ASSISTENZIALE NEL PERIODO DI MATERNITA' di Sandro Tranquilli
    LA COPERTURA ASSISTENZIALE NEL PERIODO DI MATERNITA'
    di Sandro Tranquilli

    Il Consiglio di Amministrazione può deliberare l'erogazione di un'indennità di malattia a favore degli iscritti contribuenti da almeno un anno alla Gestione Principale, benché svolgano contemporaneamente attività di lavoro dipendente a tempo parziale, purché disposto con orario inferiore o pari alla metà del tempo pieno, in regola con la posizione contributiva, quando ci sia un'interruzione dell'attività lavorativa per un periodo pari o superiore a 30 giorni. L'indennità può essere, altresì, erogata anche nei casi di gravidanza a rischio. In questo caso sarà necessario presentare una certificazione medica, redatta su carta intestata del medico curante e contenente la specifica della data presunta del parto, datata successivamente al periodo di interruzione dell'attività lavorativa, considerando che, per la sola prima tranche di pagamento, la durata della malattia dovrà essere almeno pari a 30 giorni. L'erogazione avverrà in più quote, in relazione ai certificati periodicamente rilasciati, e fino al compimento del 7° mese. Infatti, successivamente subentrerà la tutela obbligatoria a titolo di indennità di maternità prevista dall'attuale normativa (D.Lgs. 151/2001).
    La domanda, compilata su apposito modulo e sottoscritta dal richiedente la prestazione, deve essere inviata all'Ente entro 180 giorni, decorrenti dal giorno in cui è cessata la menomazione della capacità lavorativa, comunque entro e non oltre il 31/12/2017.

     
     




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