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PROSSIMI INCONTRI di Mario Schiavon
PROSSIMI INCONTRI
di Mario Schiavon

Fornire gli strumenti utili per lo svolgimento della libera professione infermieristica e approfondire la conoscenza degli aspetti previdenziali ed assistenziali sono gli obiettivi principali degli incontri organizzati da ENPAPI, dagli Ordini delle Professioni Infermieristiche e dalle Università

Di seguito i prossimi incontri:
  • Convegno “La previdenza e l’assistenza degli infermieri liberi professionisti”, organizzato da ENPAPI, che si terrà l’8 novembre 2018, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso l’NH Torino Santo Stefano, Via Porta Palatina 19 – TORINO
  • Convegno “La previdenza e l’assistenza degli infermieri liberi professionisti”, organizzato da ENPAPI, che si terrà il 9 novembre 2018, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze di Villa Paolotti, Corso Valsesia 112 – GATTINARA (VC)
  • Convegno “20 ANNI CON VOI E PER VOI”, organizzato da ENPAPI, che si terrà il 15 novembre 2018, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso The Nicolaus Hotel, Via Cardinale Agostino Ciasca 27 – BARI
  • Convegno “La previdenza e l’assistenza degli infermieri liberi professionisti”, organizzato da ENPAPI, che si terrà il 21 novembre 2018, dalle ore 10.00 alle ore 13.30, presso la sede ENPAPI, Via Alessandro Farnese 3 - ROMA
  • Convegno “20 ANNI CON VOI E PER VOI”, organizzato da ENPAPI, che si terrà il 22 novembre 2018, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso il Museo di Santa Giulia, Via Piamarta 4 - BRESCIA
  • Convegno “La previdenza e l’assistenza degli infermieri liberi professionisti”, organizzato da ENPAPI, che si terrà il 24 novembre 2018, dalle ore 09.00 alle ore 13.00, presso il Royal Hotel Carlton, Via Montebello 8 – BOLOGNA
  • Convegno “20 ANNI CON VOI E PER VOI”, organizzato da ENPAPI, che si terrà il 6 dicembre 2018, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso l’Ara Pacis, Via di Ripetta 190 - ROMA

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    INDENNITÀ DI MATERNITÀ di Sandro Tranquilli
    INDENNITÀ DI MATERNITÀ
    di Mario Schiavon

    Dietro presentazione di apposita domanda, ENPAPI eroga l’indennità di maternità alle iscritte all’Ente in caso di parto, interruzione di gravidanza, adozione o affidamento in pre-adozione ovvero aborto, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 151/2001 e dall’art. 37 del vigente Regolamento di Previdenza dell’Ente, a condizione che le professioniste non godano di analoga prestazione erogata da altro Ente di Previdenza obbligatorio. Dal 1 Gennaio 2008 l’indennità viene concessa anche nel caso di contestuale svolgimento di lavoro dipendente con contratto a tempo parziale; l’importo corrisposto è pari alla differenza tra l’indennità percepita e quella che sarebbe stata erogata dall’Ente (c.d. quota differenziale).

    L’indennità di maternità erogata è pari all’80% dei 5/12 del reddito professionale percepito e denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo derivante dalla libera professione nel secondo anno antecedente la data dell’evento. In quanto sostitutivo del reddito professionale, l’importo è sottoposto alla ritenuta d’acconto del 20% - a meno che non si aderisca al regime agevolato - e costituisce base di calcolo dei contributi previdenziali dovuti all’Ente. La misura minima corrisposta è pari, nel 2018, ad euro 5.012,80 lordi.

    La richiesta può essere inviata a partire dal compimento del 6° mese di gravidanza ed entro il termine perentorio di 180 giorni dalla nascita del bambino o dall’interruzione della gravidanza o dall’entrata in famiglia nel caso di adozione o affidamento. Particolare attenzione va posta alla documentazione da allegare, soprattutto ai certificati medici attestanti lo stato di gravidanza dell’iscritta, i quali devono essere rilasciati in carta intestata con firma e timbro del medico curante e devono riportare l’indicazione della data presunta del parto, della data delle ultime mestruazioni e della settimana gestazionale compiuta.
     
    INDENNITÀ DI MATERNITÀ E MALATTIA – ASSOGGETTAMENTO PREVIDENZIALE di Sandro Tranquilli
    INDENNITÀ DI MATERNITÀ E MALATTIA – ASSOGGETTAMENTO PREVIDENZIALE
    di Sandro Tranquilli

    L’art. 6, comma 2 del Tuir (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) stabilisce che: “i proventi conseguiti in sostituzione di redditi, anche per effetto di cessione dei relativi crediti, e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti.” Se ne deduce che le indennità di maternità e di malattia erogate da ENPAPI costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti e sono assoggettate al medesimo regime sia fiscale che contributivo. Per effetto della disposizione normativa, tali somme devono essere dichiarate utilizzando le stesse modalità di dichiarazione del reddito sostituito. In particolare, in caso di libero professionista, le suddette indennità costituiscono un reddito da lavoro autonomo, da esporre nell’apposito quadro del modello UNICO e da assoggettare ad imposizione previdenziale presso l’Ente Previdenziale di riferimento che, nel caso di infermiere libero professionista, è l’ENPAPI. Risulta opportuno anche ricordare che le indennità corrisposte non costituiscono base di calcolo per la determinazione del contributo integrativo e pertanto, in sede di dichiarazione previdenziale, non devono essere sommate al volume d’affari prodotto attraverso l’esercizio dell’attività libero professionale.
     
    COMPENSI COMMISSIONI D’ESAME di Marco Bernardini
    COMPENSI COMMISSIONI D’ESAME
    di Marco Bernardini

    I redditi percepiti per la partecipazione a commissioni d’esame, attività rientrante nel profilo professionale dell’infermiere secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 4, del DM 739/94, sono assoggettati alla contribuzione dovuta ad ENPAPI:
  • presso la Gestione Principale, se il professionista esercita mediante l’utilizzo della partita IVA individuale o associata
  • presso la Gestione Separata, se l’infermiere esercita mediante contratto di collaborazione coordinata e continuativa o prestazioni di lavoro autonomo occasionale

  • L’iscrizione all’Ente ed il versamento della contribuzione sono dovute, senza soglia di esenzione, anche se il professionista esercita contestualmente attività di lavoro dipendente ed anche se l’incarico è autorizzato dall’Amministrazione pubblica di appartenenza. Nel caso di svolgimento attraverso contratto di collaborazione o prestazione di lavoro autonomo occasionale, il committente sarà tenuto a registrare la propria posizione in qualità di azienda contribuente ed a versare alla Gestione Separata ENPAPI la contribuzione complessivamente dovuta, previa decurtazione della quota a carico del collaboratore. Si invita pertanto a verificare che il committente operi correttamente la trattenuta, pari ad 1/3 del totale, attraverso la consultazione del documento fiscale emesso.
     




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