Newsletter Luglio
 
 
GENNARO ROCCO, COORDINATORE DEL CONSIGLIO DI INDIRIZZO GENERALE DI ENPAPI,
PREMIATO A LIVELLO MONDIALE DALL'AMERICAN ACADEMY OF NURSING  
 a cura della Redazione ENPAPI
GENNARO ROCCO, COORDINATORE DEL CONSIGLIO DI INDIRIZZO GENERALE DI ENPAPI, PREMIATO A LIVELLO MONDIALE DALL'AMERICAN ACADEMY OF NURSING
a cura della Redazione ENPAPI

L'American Academy of Nursing è una prestigiosa ed importante accademia composta da infermieri professionisti (fellow) con il più alto livello di formazione. La loro elevata competenza porta i componenti a relazionarsi con il mondo politico contribuendo a tracciare delle linee guida nonchè a influenzare tal volta l'andamento del sistema sanitario degli Stati Uniti. Il lavoro di gruppo contribuisce, in ragione della particolare sensibilità rivolta a temi sanitari, a migliorare la qualità della salute e dell'assistenza infermieristica, a rafforzare il sistema di cura in generale, a livello nazionale e internazionale, diminuendo drasticamente le diseguaglianze degli standard di salute della popolazione. Ogni anno l'Accademia nomina nuovi membri (fellow) ricercandoli tra i professionisti più meritevoli a livello mondiale e, per l'anno in corso, tra i nuovi 173 fellow selezionati, spicca un nome particolarmente vicino all'Ente: Gennaro Rocco, nostro Coordinatore del CIG. Il dott. Gennaro Rocco è Coordinatore del Consiglio di Indirizzo Generale di ENPAPI, Direttore del Centro di Eccellenza per la Cultura e la Ricerca Infermieristica, è stato Vicepresidente della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI e dal 1993 al 2014 Presidente del Collegio IPASVI di Roma. Questo prestigioso riconoscimento, che lo vede secondo italiano (nel 2016 era stata nominata la dott.ssa Loredana Sasso) a essere selezionato tra gli infermieri leader a livello mondiale, non può che sottolineare l'importanza della formazione infermieristica e la crescita esponenziale della professione stessa. Il Presidente Mario Schiavon con grande piacere rivolge a nome di tutti gli Organi collegiali dell'Ente un sentito augurio di buon lavoro e le più sincere congratulazioni per questo premio che attribuisce alla propria carriera professionale un ulteriore titolo di merito.

 
INDENNITA' DI MATERNITA' - MISURA DELLA PRESTAZIONE di Sandro Tranquilli
INDENNITA' DI MATERNITA' - MISURA DELLA PRESTAZIONE
di Sandro Tranquilli

Possono presentare domanda per ottenere l'indennità di maternità tutte le iscritte alla Gestione Principale dell'Ente, nei seguenti casi:
  • parto;
  • interruzione di gravidanza, per motivi spontanei o terapeutici, dopo il compimento del sesto mese;
  • adozione o affidamento in pre-adozione a condizione che il bambino non abbia superato il sesto anno di età al momento dell'ingresso nel nuovo nucleo familiare;
  • aborto spontaneo o terapeutico verificatosi non prima del terzo mese di gravidanza.

  • Il diritto all'indennità di maternità è escluso laddove l'iscritta goda di analoga prestazione, erogata da altro Ente di previdenza obbligatorio.
    Dal 01/01/2008, l'indennità viene erogata anche nel caso di iscritta che svolge contestuale lavoro dipendente con contratto a tempo parziale: l'importo erogato sarà pari alla differenza tra l'indennità percepita e quella che sarebbe stata erogata dall'Ente. L'indennità di maternità che viene corrisposta è pari all'80% dei 5/12 del reddito professionale percepito e denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo nel secondo anno antecedente la data dell'evento.
    L'indennità è riconosciuta anche nel caso di reddito negativo o pari a zero: non può essere inferiore a cinque mensilità di retribuzione calcolata nella misura dell'80% del salario minimo giornaliero stabilito per la qualifica di impiegato dalla Tabella A allegata al D.L. 29/07/1981 n. 402, convertito con modificazioni nella legge 26/08/1981 n. 537 (art. 70, comma 3 D.Lgs 151/2001).
    L'indennità non potrà essere superiore a cinque volte l'importo minimo derivante da comma 3, dell'art. 70 del D.Lgs 151/2001.
    L'indennità di maternità in quanto sostitutiva del reddito professionale è sottoposta alla ritenuta d'acconto del 20% e costituisce base di calcolo dei contributi previdenziali dovuti all'Ente. Coloro che appartengono ad un regime agevolato che prevede l'esenzione della ritenuta d'acconto possono dichiararlo barrando l'apposita casella nella domanda.
     
    INDENNITA' DI MALATTIA Ð DOCUMENTAZIONE DA INVIARE  di Sandro Tranquilli
    INDENNITA' DI MALATTIA - DOCUMENTAZIONE DA INVIARE
    di Sandro Tranquilli

    L'indennità di malattia corrisposta ai collaboratori iscritti alla Gestione Separata ENPAPI spetta dal 4° giorno dal verificarsi dell'evento morboso; i primi tre giorni non sono indennizzabili. Si ricorda che i casi di infortunio sul lavoro e di malattia professionale, non tutelati dall'indennità di malattia erogata da ENPAPI, sono indennizzati dall'INAIL.
    La domanda di indennità di malattia deve essere redatta sull'apposito modulo ed inviata a mezzo posta, ovvero consegnata a mano presso la sede dell'Ente, entro un anno dal giorno successivo alla fine della malattia unitamente alla copia del/i contratto/i di lavoro ed all'autocertificazione riguardante il reddito individuale prodotto nell'anno solare precedente l'evento.
    Il certificato medico deve essere invece trasmesso all'ENPAPI entro il termine perentorio di 2 giorni dal rilascio. A tal proposito, si precisa che il medico dovrà trasmettere il certificato, con modalità telematica, all'INPS e rilasciarne copia al collaboratore che sarà tenuto all'invio, a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo gestioneseparata@pec.enpapi.it o raccomandata A/R, entro i termini indicati. Si ricorda che la copia da inoltrare ad ENPAPI è quella rilasciata al lavoratore ed in cui è indicata la diagnosi.

     
     




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